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1983

Appino

peigallo 286 Appino 1983
L intera canzone è fatta suonando solo la 4^ la 3^ e la 2^ corda, ascoltando la 
canzone è facile capire come suoni.

Intro:  


In questa fotografia sembri ancora un uomo

le mani in tasca e la faccia di chi andrà lontano

si vede bene dagli occhi, anche senza il colore

ci si vede il mare e non c é dolore

ma i figli arrivano sempre quando non te l aspetti

ed hanno bocche grandi e mangiano i difetti

che pensavi pregi poco tempo prima

e la barca rema con la testa china

ed i palazzi intorno crescon come funghi

il lavoro impazza, i giorni son più lunghi

crescono i canali alla televisione

e pensi sempre meno alla rivoluzione

non ti sei accorto infatti, ti è passata accanto

senza neanche un morto, nemmeno un pianto

il mare guarda te, non sei più tu a guardarlo

il tempo passa su di te, non sei più tu a passarlo

e senza primavere da guardarci dentro

col potere nuovo del divertimento

lasci che quest onda ti travolga ancora

e la barca affonda senza un avventura

i figli ora sazi di ogni tua paura

ti ringrazieranno per la tua statura

lasciano la mano che tendevi loro

e se ne vanno incerti nel paese nuovo

nelle luci accese del paese nuovo

nei rumori bianchi del paese nuovo

nel silenzio assurdo del paese nuovo

negli schermi neri del paese nuovo

nelle facce stanche del paese nuovo

nell indifferenza del paese nuovo

nelle case vuote del paese nuovo

nella festa triste del paese nuovo

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